News

  

                                                                                                                                                      Foto:Lago di Braies ©Caroline M. Heiss

 

Benvenuti nel paradiso „Lago di Braies“
 
Lo spettacolo che offre il lago di Braies è sicuramente unico.
 
Il lago è un punto di partenza ideale per diverse escursioni nel parco naturale Fanes-Sennes-Braies.
Qui potrete vivere sulla vostra pelle il fascino delle montagne che non per nulla sono state dichierate
nel 2009 patrimonio universale dell’umanità.
  
Attirati dalla bellezza mozzafiato delle Dolomiti, conta ormai da decenni ad una delle mete più frequen-
tate e popolari d`Europa.
 
Non ci sono parole per descrivere la sua bellezza, il suo fascino, l`incanto dei suoi colori e la sua quiete.
Chi ha l´opportunità di visitarlo, non potrà mai dimenticarlo.


 

                                                                       Foto: Lago di Braies  dalla Croda del Becco © - Foto  Colli Alti© Hermann Oberhofer

 

 

Escursioni dal lago di Braies
 
Le Dolomiti di Braies offrono una vasta scelta di escursioni. Da mete facile come per esempio il giro del
lago, ca. 1 ora, fino ad mete più impegnative come la Croda del Becco (2810m), salita ca. 5 ore, partono
da qui.
 
I nostri ospiti utilizzano anche la permanenza al lago, per interprender delle gite in Alta Pusteria.
Ci sono mete per tutti i gusti: Tre Cime di Lavaredo, Prato Piazza, Misurina, Cortina, Val Fiscalina, Anter-
selva, le cascate in Val Aurina ecc. Anche per i bambini ci sono diverse attrazioni.
 
La sera poi, quando al lago rientra la tranquillità, potete godervi la quiete del luogo per rifornirvi di en-
ergie.
 

 

                                                                     Foto: Marmotte © Hermann Oberhofer Foto: Croda Rossa © Peter Stahlheber

 

 

Il mio amore per il Lago di Braies – Anton Schwingshackl (* 1901 – † 1987)

 Uno dei maggiori ammiratori del Lago di Braies, che tradusse in parole il suo amore, fu senza dubbio
Anton Schwingshackl, allora parroco di S. Vito a Braies.
 
“Se leggo di lui, mi faccio attento, se scrivo di lui, mi sostiene la mia fantasia. È il primo che vidi fra tutti i
laghi di montagna – ero ancora ragazzino – e sarà l’ ultimo che dimenticherò. Il Lago di Braies é così bello,
così vario e bello sotto tutti gli aspetti; é così mutevole nelle sue attrattive che nessuna pubblicità lo saprà
mai descrivere com’ è veramente. Nessun fotografo sarà in grado di scattarne un’ immagine che sia anche
solo approssimativamente completa.
 
Ho ammirato il lago ad ogni ora del giorno e della notte. Innumerevoli volte ho percorso le sue rive sul famo-
so sentiero dal quale appare diverso ad ogni metro. L’ ho girato in barca, ho esplorato ogni suo angolo e
sono sceso in ogni sua insenatura. In piena estate sono stato corpo a corpo con lui nelle sue acque frizzanti.
D’ inverno, quando era completamente gelato sotto una coltre solida o morbida di neve, l’ ho attraversato
con gli sci. Così sono diventato il suo amico e, come mi auguro sempre, anche lui il mio. Ci potrebbe essere
ancora un segreto che non conosco. Certo! Un lago di montagna ha sempre ancora dei segreti che nessuno
può sondare. Perché se di una bellezza, che si tratti di un bel fiore, di una bella persona, di una montagna,
di un paesaggio o di un lago non rimane più alcun segreto, la sua bellezza si riduce a meno della metà.” 

 

                                                                                                                                                                                   Foto: ©Torsten Lüdtke  

 

Ostaggi delle SS al lago di Braies
 
Alla fine della seconda guerra mondiale le SS sono decise a cercare a tutti i costi di salvare il regime na-
zista dall`incombente sconfitta. Per raggiungere questo scopo ogni mezzo è buono e si concepisce il piano
di utilizzare detenuti illustri imprigionati nei campi di concentramento come ostaggi per trattare con gli
alleati occidentali.
 
Su ordine del capo della polizia di sicurezza Dr. Ernst Kaltenbrunner, gli ostaggi, parte die quali si trovavano
già da anni nelle mani della SS, vengono dapprima trasferiti da vari campi di concentramento e raccolti tutti
a Dachau e poi messi in viaggio verso il sud.
 
Il convoglio che il 28 aprile 1945, sotto la scorta di uomini delle SS e dell’SD pesantemente armati, arriva
a Villabassa in Val Pusteria è composto da 139 prigionieri provenienti da 17 paesi d`Europa.
Due giorni dopo essi vengono liberati da soldati della Wehrmacht e portati all` albergo „Lago di Braies“,
dove l`odissea che aveva portato gli ostaggi della SS in giro per mezz`Europa finalmente finisce.

   € 14,80

 

110 anni Hotel “Lago di Braies” - La storia di un grand hotel nelle Dolomiti 

In occasione dei 110 anni dalla costruzione dell’ Hotel “Lago di Braies”, nel luglio 2009 l’ Archivio Storico Lago
di Braies pubblicherà un libro con tutta la storia dell’ Hotel e della vita, ad esso strettamente legata,
della fondatrice Emma Hellenstainer e della sua famiglia. Contemporaneamente il libro mette in relazione
la storia dell’ Hotel con quella recente dell’ Alto Adige.
 
L’ opera non descrive solamente la storia della fondazione dell’ Hotel, ma anche le vicende della casa attra-
verso tutto un secolo.
 
Inoltre il libro presenta la vita e l’ opera della famosa “Frau Emma” Hellenstainer e dei suoi discendenti. Il
figlio Eduard, proprietario del Lago di Braies e imprenditore di successo, Hermann e Josefine
Hellenstainer, proprietari dell’ Hotel „Emma“ a Merano nonché di Emma Heiss-Hellenstainer, proprietaria
dell’ Hotel “Elephant” a Bressanone.
 
  € 35,00

 

I libri sono in vendita qui e possono essere ordinati anche tramite e-mail.

 

 

 


Hotel Lago di Braies - Via San Vito, 27 - 39030 Braies - Alto Adige - Italia
Tel. +39 0474 748602 - E-Mail:  hotel@lagodibraies.com
Part. IVA IT00689200210